Festival dell'antico canto, del suono dei pifferi, del ballo, del dialetto e della cucina: „Bilo (j') vavek veselo“
Il Festival „Bilo (j’) vavek veselo" è dedicato alla salvaguardia e alla promozione dell'antico canto (starinski kanat), della musica tradizionale, della cucina autoctona e del dialetto locale, quali parti imprescindibili dell'identità culturale di questo territorio. Attraverso il canto, la musica, il ballo e la parola, il festival ravviva lo spirito dei tempi passati, ricordando la vita, le usanze e il senso di comunità che un tempo caratterizzavano la quotidianità della nostra gente.
L'antico canto occupa il posto centrale del festival – dai canti polifonici e il canto delle klape fino alle esecuzioni soliste e ai canti popolari tramandati di generazione in generazione. Accanto ai cantanti e alle klape, un'atmosfera speciale è creata dalle fisarmoniche e da altri strumenti tradizionali, i cui suoni riempiono lo spazio riportando i visitatori nel passato. Un segmento altrettanto importante del Festival è la cura del dialetto locale. Attraverso rappresentazioni teatrali, recitazioni, dialoghi umoristici e narrazioni, la parlata locale – la čakavština – ma anche i dialetti degli ospiti, trovano il loro meritato posto sul palco, confermando quanto la lingua sia un potente custode dell'identità e del patrimonio culturale.
Parte integrante della manifestazione è anche la cucina antica. I visitatori possono gustare piatti preparati secondo ricette tradizionali, dalle maneštre fatte in casa e il pane cotto sotto la campana (peka) fino ai dolci e altre specialità che testimoniano la ricchezza e la semplicità dell'alimentazione di un tempo. La partecipazione di produttori locali, così come degli ospiti provenienti dai comuni sloveni gemellati, arricchisce ulteriormente l'offerta gastronomica e sottolinea il legame della regione.
Il Festival „Bilo (j’) vavek veselo" non è solo un evento culturale, ma un luogo di incontro tra generazioni, di scambio di esperienze e di conservazione del patrimonio dove, attraverso il canto, la parola e i sapori del passato, si crea un'atmosfera allegra e calorosa in cui, come dice il nome stesso, è sempre stato – e rimane – allegro.
-LUOGO: Škrapna (Zvoneća)
-DATA: 14.06.2026




