Zvonejske njivi (I campi di Zvoneća)
Le "Zvonejske njivi" (i campi di Zvoneća), situate
nei pressi dell'omonimo villaggio nel comune di Matulji, rappresentano un
monumento di architettura rurale meno noto ma di straordinario impatto,
paragonabile ai più celebri muretti a secco di Buccari (Bakarski prezidi). Nate
tra il XV e il XVII secolo grazie al lavoro instancabile di generazioni di
contadini locali, queste imponenti terrazzate in pietra calcarea si estendono
su circa sessanta ettari a un'altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri. Oggi
viene coltivata solo una parte della superficie originaria, ma i terrazzamenti
(prezidi) dominano ancora gran parte del paesaggio: perfettamente conservati
nei lotti ancora attivi, mentre in quelli abbandonati sono lasciati al lento
declino naturale. Per secoli, queste terrazze sono state il cuore pulsante
della viticoltura locale, dove spicca in particolare la Jarbola, una varietà di
vite autoctona presente in questa zona da oltre cent'anni. L'importanza delle
Zvonejske njivi è stata ufficialmente riconosciuta nel 1994, quando sono state
iscritte nel registro dei monumenti culturali, confermandone l'immenso valore
sia come patrimonio storico-architettonico che come paesaggio naturale
tutelato.




